Firenze: debutta Cosimo, il ristorante sul rooftop del The Excelsior
Cosimo, il nuovo rooftop bar e ristorante di The Excelsior, a Luxury Collection Hotel, Florence, affacciato sull’Arno e sullo skyline mozzafiato di Firenze, è un omaggio all’anima artistica e gastronomica della città. Un nuovo capitolo per The Excelsior – che ha da poco riaperto con il nuovo brand The Luxury Collection – parte del portfolio di oltre 30 brand alberghieri di Marriott International e che apre la possibilità di una nuova esperienza di soggiorno per gli ospiti, plasmata da momenti di narrazione e dettagli sensoriali ispirati alla tradizione fiorentina e alla storia dell’hotel. The Excelsior sarà inoltre oggetto di un’ampia ristrutturazione delle camere e suite a completamento della rivisitazione delle aree comuni.

La quintessenza del nuovo percorso dell’hotel è proprio Cosimo, che gode di una posizione eccezionale: ha la più grande terrazza panoramica di Firenze con vista mozzafiato a 360 gradi sull’Arno, sulle colline toscane e sui tetti pittoreschi della città. Questa cornice memorabile rende unica l’esperienza dei commensali che possono sperimentare il piacere dell’ottima cucina e appagare la vista in un’esperienza sinestetica che fonde bellezza e gusto. Il nome rende tributo a Cosimo de’ Medici, figura emblematica del Rinascimento, simbolo di potere, mecenatismo e visione illuminata. Qui, l’eleganza contemporanea si fonde con l’eredità artigianale e culinaria fiorentina, in un’esperienza che celebra la bellezza, il gusto e la memoria.
Un design che racconta l’eredità fiorentina
Il progetto, curato dal designer Martin Brudnizki, si ispira alle nuance della campagna toscana: verdi morbidi, senape, terra e tocchi di azzurro acquamarina, come il cielo che abbraccia il panorama. Il designer di fama internazionale – già noto per progetti iconici nel mondo dell’ospitalità come Annabel’s e The Connaught Bar a Londra, e The Beekman a New York – si è ispirato alla ricca tradizione artigianale fiorentina, reinterpretando materiali tradizionali come terracotta, pelle e pietra in chiave contemporanea.

Da menzionare un vezzo che è ben più di un semplice motivo decorativo: la tartaruga con la vela, che è presente in diversi ambienti, era l’emblema personale di Cosimo de’ Medici, ed è simbolo del motto rinascimentale “Festina lente” — affrettati lentamente che rappresenta l’equilibrio tra prudenza e determinazione.
Il concept gastronomico

La cucina, guidata dall’Executive Chef Marco Migliorati, nato e cresciuto a Firenze, affonda le radici nella tradizione toscana, interpretata con eleganza e semplicità. Ingredienti stagionali, tecniche artigianali e passione per l’eccellenza regionale danno vita a piatti come la Bistecca di Cosimo e il Pescato del Giorno, rifiniti al tavolo con servizio guéridon. Tra gli antipasti, spiccano i Crudi di Pesce da condividere e la Panzanella croccante con crema di datterini.
La cantina riflette la stessa cura: un’ampia selezione di etichette toscane, affiancata da una scelta mirata di vini eccellenti provenienti da altre regioni italiane. Per completare l’offerta enologica di ampio respiro e ricercatezza sono disponibili anche Champagne, Borgogna e Bordeaux.
La magia del tramonto

Al calar della sera, quando il sole si abbassa dietro le colline e il cielo si accende di riflessi rosati, Cosimo si trasforma. Le luci si attenuano, l’ambiente si scalda con tonalità morbide e avvolgenti e la terrazza si veste di un’eleganza intima e ammaliante. È il luogo perfetto per ammirare la magia della città, sia sorseggiando un cocktail d’autore sia godendo di un’esperienza gastronomica curata in buona compagnia, sospesi tra romanticismo e meraviglia. Il tramonto sulle magnifiche terrazze è un rituale sospeso tra cielo e città, dove la mixology rende omaggio alle donne della famiglia Medici che hanno svolto un ruolo centrale nella vita di Cosimo. Cocktail signature come “Contessina” e “Clarice” raccontano storie di carattere e raffinatezza, ad opera del bar manager Antonino De Girolamo che trae ispirazione da ingredienti stagionali, liquori autoctoni, spezie ed erbe e rende omaggio a Firenze in ogni sua creazione.





