Cala Ponte, il gioiello by Marriott a Polignano a Mare tra ulivi, design e mare
Benessere, cucina gourmet e ospitalità autentica: il nuovo hotel a cinque stelle che celebra la Puglia più raffinata
Nel cuore pulsante della Puglia, a pochi minuti dalla cartolina sospesa tra cielo e mare che è Polignano a Mare, sorge un nuovo angolo di meraviglia: Cala Ponte, a Tribute Portfolio Hotel by Marriott. Non un semplice hotel, ma un manifesto dell’eleganza mediterranea, un luogo dove ogni dettaglio racconta una storia di famiglia, di territorio, di bellezza autentica. Aperto nel giugno 2025, Cala Ponte è il primo hotel della collezione Tribute Portfolio nel Sud Italia. Cinque stelle che brillano tra ulivi secolari e pietra viva, dove l’ospitalità pugliese incontra la filosofia di un brand internazionale amato per il suo spirito indipendente, la cura del design e l’anima vibrante dei suoi indirizzi. Una nuova meta per chi viaggia cercando esperienze memorabili e legami veri con il territorio.

Dietro questa rinascita c’è il sogno concreto della famiglia Dimarno, imprenditori altamurani con quarant’anni di esperienza nel settore alimentare e un legame profondo con la propria terra. I fratelli Giovanni, Pasquale e Donato, insieme ai figli Anna, Domenico e Annamaria, hanno trasformato un’idea in realtà: un boutique resort contemporaneo, raffinato, ma intimamente legato al paesaggio e alla cultura pugliese.
Un resort disegnato dalla luce
Cala Ponte è un viaggio nei colori della Puglia. L’architettura, firmata dallo studio CUBE LAB sotto la guida dell’ingegner Vincenzo Nuzzi, si ispira al ritmo dei borghi storici: case basse immerse nel verde, linee sobrie, pietra locale, materiali naturali, e una palette cromatica che riflette la luce calda del Mediterraneo. Il progetto ha rispettato l’ambiente esistente, valorizzando strutture preesistenti e lavorazioni artigianali. Il branding e l’interior design, curati da Lupoi Design Studio, parte di Speri SpA, completano una visione coerente ed emozionale.Le 58 camere e suite, distribuite tra il corpo centrale e quattro isole abitative affacciate sulla piscina, sono pensate per offrire privacy e comfort in ambienti calmi e luminosi. Balconi privati, giardini profumati, tessuti naturali, ceramiche locali e linee essenziali accolgono l’ospite in un abbraccio discreto e rigenerante.
Una piscina-laguna nel cuore del resort
Al centro, come un cuore azzurro pulsante, la grande piscina laguna è il fulcro della vita all’aperto: relax, cocktail al tramonto, momenti di pura lentezza tra letture e conversazioni. Ai suoi bordi, il Pool Bar serve drink creativi firmati dalla bar manager Silvia Mazzotta, che qui dà forma a una drink list identitaria, in equilibrio tra territorio e sperimentazione. Accanto, l’Otium Lounge Bar è un invito alla contemplazione: morbide sedute, luce soffusa, cocktail d’autore e una selezione musicale che accompagna le ore in modo discreto. Ogni angolo del Cala Ponte è progettato per esaltare la bellezza della semplicità.


Il gusto come espressione di sé: il ristorante Hedoné
Ma l’anima più profonda dell’hotel si esprime a tavola, nel ristorante gourmet Hedoné, dove la cucina è narrazione, memoria e ricerca. Alla guida, lo chef Michele De Rosa, talento dal vissuto internazionale ma con radici ben piantate nella sua terra. La sua è una cucina istintiva, libera, che unisce i sapori pugliesi alla freschezza tropicale, i ricordi d’infanzia alla tecnica appresa tra resort di lusso e viaggi intorno al mondo.
«Ogni piatto è un pezzo di me», racconta Michele, che da bambino impastava con la nonna e oggi firma creazioni poetiche come il tonno con salsa al passion fruit, spuma di dragon fruit e salicornia o la ceviche di ricciola con gelato al basilico. I menu cambiano con le stagioni e con il mare, privilegiando prodotti locali e filiere cortissime. Pane fatto in casa, pescato del giorno, verdure delle masserie vicine. Ogni piatto è un racconto, una cartolina gourmet inviata dalla Puglia più autentica, interpretata con visione contemporanea e tocchi fusion in un’armonia di forme, sapori e colori che conquistano cuore e palato.








Due sono i menu degustazione, due stili che raccontano due anime. “Annùsch”, espressione dialettale che invita a sentire, ad annusare, ad ascoltare i profumi della terra. Si apre con tre stuzzichi di benvenuto e prosegue con un piatto iconico: il polpo cotto per sette ore al fieno, servito con una purea di fave e cicorielle di campo, bocconcini di burrata e peperone friggitello. È la Puglia delle nonne, del mare e dei campi, che qui si fa eleganza contemporanea. Seguono le orecchiette di grano arso con tartare di scampi e crema di pane, dove il grano tostato incontra il mare con grazia raffinata. Infine, un omaggio alla tradizione della Valle d’Itria: le bombette di Cisternino, accompagnate da cipolla di Acquaviva all’agro dolce e gel di peperone rosso.
“Con-fusion” è invece un invito a lasciarsi sorprendere: cinque portate che si muovono tra contaminazioni e creatività. Si inizia con un ceviche di ricciola, accompagnato da cipolla rossa in agrodolce e un gelato al basilico che spezza la morsa dell’acido con freschezza. Il crudo di vitello si fa sofisticato: vin cotto, nocciole, uovo croccante e tartufo estivo si rincorrono in un equilibrio sorprendente. I pennoni di Gragnano si vestono di sapore con un intenso nettare di cozze e crudaiola di fagiolini. Poi il protagonista: il lingotto di tonno al sake, avvolto in panko viola, adagiato su una nuvola di dragon fruit e basilico, con richiami al passion fruit e salicornia. A chiudere, una degustazione di formaggi tipici delle masserie pugliesi, in un vero e proprio tour “in giro per la Puglia”.
Chi preferisce costruirsi il proprio percorso, può attingere al menu “Sceglilo tu”, dove ogni piatto è pensato come una piccola opera d’arte: dalla pluma di suinetto al popcorn di paprika con ricci di mare, al delicato spaghettone ai cinque pomodori, fino alla costoletta a scottadito con spuma di patate al teriyaki. La filosofia è chiara: ingredienti d’eccellenza, filiera corta, contaminazioni creative e presentazioni curate.
E per i momenti più informali? Il light lunch “Hedoné” propone comfort food con eleganza: hamburger con chips, parmigiana, lasagnetta, fish and chips con ortaggi al vapore, e proposte più leggere come mozzarella caprese o Caesar salad. Il tutto, immersi in un’atmosfera luminosa e mediterranea. Il pranzo si può gustare all’interno del ristorante o comodamente con servizio a bordo piscina, in relax sotto l’ombrellone.


Infine, i dessert sono piccoli scrigni di dolcezza: dal “tiramisù da passeggio” alla mousse ai frutti di bosco chiamata poeticamente “in boschetto”, fino al “rock dark” al cioccolato e pralina. Il ristorante ospita anche una saletta privata per dining esclusivi di 26 mq, perfetta per momenti riservati, cene romantiche o incontri gourmet su misura e una terrazza per chi vuole cenare all’aperto Ricca e deliziosa è la colazione, un invito a vivere la Puglia con tutti i sensi, dai dolci tipici al salato, oltre all’ampia scelta internazionale a buffet e a la carte.
Il benessere è un rituale
Cala Ponte è anche un luogo di rigenerazione profonda. La spa è un rifugio intimo, curato in ogni dettaglio, dove corpo e mente trovano un nuovo equilibrio. Sauna, bagno turco, jacuzzi, percorso Kneipp, doccia emozionale, cascata di ghiaccio, massaggi tailor-made e trattamenti multisensoriali compongono un percorso di benessere completo, arricchito da una palestra Technogym®, da un campo da tennis e uno da calcetto. A pochi metri, il mare. La spiaggia libera incastonata in una caletta naturale o il lido convenzionato con navetta gratuita sono perfetti per godere dell’Adriatico più puro, tra tuffi e passeggiate.
I trattamenti Spa non sono semplici massaggi, ma veri e propri racconti sensoriali ispirati alla terra e al mare che abbracciano il resort. Le mani esperte delle terapiste guidano in un percorso che mescola aromi mediterranei, manualità avvolgente e suggestioni marine. Il viaggio inizia da “Nel Blu Dipinto di Blu”, un massaggio rilassante che evoca il movimento calmo delle onde e invita a lasciarsi andare. Per chi ha bisogno di sciogliere tensioni profonde, “Lo Scoglio dell’Eremita” è un decontratturante intenso, mentre “Lama Monachile”, ispirato alla celebre cala di Polignano, drena e alleggerisce, come un tuffo rigenerante. Ma è con “Red Bull Cliff Touch” che si celebra il legame con l’adrenalina e la bellezza della scogliera a picco: un massaggio connettivale alla schiena, breve e potente come un salto nel vuoto. Aromi e oli essenziali si fanno protagonisti in “San Vito Breeze”, massaggio aromaterapico che accarezza corpo e spirito come la brezza sulla costa. Pensato per condividere il benessere in due, “Cala Ponte Lovers” è il massaggio di coppia che unisce e rilassa, mentre “Volare” moltiplica il piacere con un massaggio a quattro mani che coccola come una danza coreografata. “Polymnia” porta l’energia dell’Ayurveda, con movimenti ancestrali e oli caldi, mentre “Olive Trees Ritual” utilizza la maderoterapia per modellare il corpo con grazia e vigore. Alle future mamme è dedicato “Grotta Azzurra Essence”, un massaggio prenatale che avvolge e protegge come l’abbraccio di una caverna azzurra. E per chi cerca leggerezza partendo dalla radice, “Sentieri di Mare” offre una riflessologia plantare che stimola i punti chiave del benessere. La beauty experience continua con trattamenti viso che si ispirano alla natura pugliese: “Costa Bianca” lenisce e protegge, “Terra di Ulivi” riequilibra, “Acqua di Lama” idrata profondamente e “Vento di Grotta” regala un effetto lifting naturale. Per il corpo, tre rituali esclusivi. “Onde Lente” è un trattamento drenante che segue il ritmo lento del mare, perfetto per chi desidera leggerezza e armonia. “Roccia Viva” restituisce compattezza alla pelle, ispirandosi alla solidità delle scogliere. E infine, “Fiamma del Sud”, trattamento snellente che lavora sulle aree critiche stimolando il metabolismo e ridisegnando le forme con passione e calore. Ogni trattamento è un viaggio. Ogni dettaglio, dalla musica soffusa alla luce calda, dai profumi naturali agli oli selezionati, racconta la vocazione di questa Spa: regalare tempo, silenzio, equilibrio.

Ospitalità autentica e spazi versatili
L’esperienza dell’ospite è al centro di ogni scelta. Cala Ponte è una destinazione intima ma versatile, perfetta per vacanze in coppia, fughe di relax e benessere, eventi aziendali e cerimonie. Una sala meeting da 36 mq, attrezzata con tecnologie moderne e area coffee break, consente lo svolgimento di piccoli eventi in un contesto raffinato. Gli spazi comuni si prestano a momenti di condivisione, ma anche al silenzio, alla contemplazione, alla bellezza lenta. Il resort ospita installazioni artistiche permanenti che arricchiscono l’esperienza visiva: come i murales in terracotta di Gianmatteo Moramarco e gli schizzi di smamriato di Grottaglie del ceramista Giuseppe Fasano, che impreziosiscono pareti e scorci, creando un dialogo costante tra arte, design e territorio.
Un territorio da vivere con tutti i sensi
Cala Ponte non è un punto di arrivo, ma di partenza. Grazie alla sua posizione strategica, rappresenta la base ideale per esplorare la Puglia più autentica: i trulli di Alberobello, le Grotte di Castellana, l’eleganza di Monopoli, la vitalità di Bari. E naturalmente Polignano a Mare, con il suo centro storico bianco, i balconi affacciati sull’Adriatico, le poesie sui muri, la Grotta Palazzese, Lama Monachile e l’Abbazia di San Vito, a due passi dal resort. Il concierge propone esperienze su misura: escursioni in barca tra grotte e calette segrete, degustazioni enogastronomiche, tour tra vigneti e frantoi, laboratori artigianali, percorsi in bicicletta, corsi di cucina e lezioni di yoga all’aperto, passeggiate serali in città con i Tuk Tuk. Ogni attività è pensata per favorire il contatto autentico con la natura e la cultura locale.

Sostenibilità come stile di vita
La struttura nasce con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale. Dall’utilizzo di energie rinnovabili alla riduzione della plastica, dai sistemi di irrigazione a basso impatto alla colonnina per la ricarica elettrica fino all’approvvigionamento alimentare locale e stagionale, tutto è pensato per ridurre l’impatto ambientale e favorire un turismo etico e responsabile. Il progetto è stato realizzato anche grazie al supporto del Pia Turismo gestito da Puglia Sviluppo, che ha sostenuto l’operazione di riqualificazione e posizionamento nel segmento dell’hôtellerie di alta gamma. «Questo strumento si è rivelato fondamentale», spiega Domenico Dimarno, Director of Sales, «per dare valore al nostro sogno, al nostro territorio e alla nostra idea di ospitalità vera».









Un nuovo capitolo per la Puglia dell’accoglienza
«Cala Ponte è più di un hotel», afferma il General Manager Salvatore Perrone. «È un invito a rallentare, a riscoprire l’equilibrio tra natura e cultura, tra piacere e semplicità. È una porta sul Mediterraneo, dove ogni dettaglio è pensato per far sentire l’ospite parte di una storia più grande». E l’alta professionalità di tutto il personale contribuisce a rendere il soggiorno perfetto. Qui, tra le fronde degli ulivi e il respiro del mare, il viaggio si fa esperienza profonda. Cala Ponte è una nuova gemma dell’ospitalità pugliese, un luogo che accoglie e sorprende, che rispetta e innova, che invita a tornare. Perché certe bellezze, quando le incontri, restano dentro.





