Capolavori italiani dell’automobile tornano in Italia in occasione di  Anantara Concorso Roma

Sono oltre 70 le auto storiche italiane, tra le più rare e prestigiose, che hanno preso parte al primo Concorso “Anantara Concorso Roma”, per il quale nella Città Eterna sono arrivati collezionisti e appassionati da tutto il mondo. L’entusiasmo dei proprietari, degli ospiti e dei visitatori ha fatto il resto, durante un mite weekend primaverile all’insegna della competizione e della celebrazione del design automobilistico italiano. 

Anantara Concorso Roma 2026 – I giudici

Sebbene il parterre fosse altamente competitivo, con molti esemplari impeccabili e fedeli alla loro configurazione storica, è stata la Maserati V4 Sport Zagato del 1932, presentata da Lawrence Auriana, a essere stata incoronata Best of Show. Tra gli altri vincitori di classe degni di nota figurano la Lamborghini P400 Miura del 1968, la Ferrari Testarossa Spider del 1986 e la Maserati 3500 GT Vignale Spider “prototipo” del 1959. 

Ciò che, sin dalle premesse, caratterizza e distingue Anantara Concorso Roma è il fatto che, diversamente da altri concorsi, è pensato e dedicato esclusivamente alle auto italiane. Durante questa prima edizione, le vetture hanno gareggiato in 16 classi, da “Le Zagato anteguerra” fino a “Le hypercar”, con un’esposizione che includeva auto da strada e da corsa di Ferrari, Lamborghini, Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Fiat e altri marchi. Una celebrazione di grande valore dedicata al patrimonio automobilistico e all’artigianato italiano. 

Unveiling a 1972 Lamborghini Miura SV in Luca del Bosco – Anantara Concorso Roma 2026
Le-prime-granturismo-di-Modena—1955-Ferrari-375-MM-Coupé-Speciale-Ghia-owners
Blanketed cars outside Anantara Palazzo-Naiadi Anantara Concorso Roma-2026

La manifestazione ha riscosso un successo immediato, affermandosi come evento automobilistico di livello mondiale, grazie alla leadership di Jeremy Jackson-Sytner, alla supervisione del presidente della giuria Adolfo Orsi e alla dedizione dimostrata del team di Anantara Hotels & Resorts che haorganizzato l’evento, presentato da UBS. Ospitato da Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel e supportato dai partner dell’evento Richard Mille e Lockton Wattana, Anantara Concorso Roma ha ricevuto il sostegno di Maserati, Schedoni Modena, RM Sotheby’s, American Express, Gulfstream, Sanlorenzo, Globeair, Tenute Lunelli, Whispering Angel, Veuve Clicquot, Lavazza, Acqua di Parma, Technogym, Renauld, CARS, Octane, Cover Car, Ripense, Antica Manifattura Cappelli, La Dolce Vita, FICOFI, Automobile Club d’Italia, ASI, Comune di Roma e ACLI.

Come ha sottolineato Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale, “questo evento non riguarda solo il lusso; è una celebrazione dello stile di vita italiano ammirato in tutto il mondo e un esempio concreto di come i grandi eventi internazionali possano generare benefici reali e duraturi per le nostre comunità”.

La vincitrice dell’edizione inaugurale del concorso, “La migliore automobile del Concorso”, la Maserati V4 Sport Zagato del 1932 presentata da Lawrence Auriana, fu inizialmente acquistata da un facoltoso medico romano ed è tornata nell’Urbe dopo 94 anni. I giudici ne hanno sottolineato le origini e la storia affascinante: la V4 è, infatti, un esemplare estremamente raro e molto interessante da un punto di vista ingegneristico. Si tratta di una vettura sperimentale degli anni ’30 che combina due motori Tipo 26 da 2 litri per creare un colosso da 16 cilindri in linea. Questo motore unico permise al modello di battere il record mondiale di velocità nel 1929, stabilendo un nuovo incredibile primato di 246 km/h. Della Maserati V4 Sport Zagato sono stati prodotti soltanto due esemplari, e quello che ha preso parte e vinto il concorso è il secondo. Nel 1934 fu nuovamente carrozzata da Zagato come roadster, con una livrea unica bicolore verde. Fu venduta all’olandese Erik Verkade, il quale, poco dopo l’invasione tedesca, smontò l’auto, nascondendo il motore V16 nella sua camera da letto per cinque anni. Negli ultimi anni ’40 venne venduta a un collezionista nel Regno Unito dove rimase fino agli anni ’90, quando fu acquistata e restaurata dall’attuale proprietario.

Il concorso è stato aperto, grazie a pass giornalieri, anche a residenti e turisti che hanno colto l’opportunità unica di ammirare alcune delle auto più rare al mondo esposte a Casina Valadier e a Villa Borghese. Tra i vincitori, in relazione alla Classe di appartenenza, si segnalano: per laCLASSE I, Le Zagato anteguerra, Vincitore 1932 Maserati V4 Sport Zagato, Secondo classificato1929 Alfa Romeo 6C 1750 Sport Zagato, per laCLASSE II, Le Alfa 8C, Vincitore 1933 Alfa Romeo 8C 2300 Cabriolet Castagna, Secondo classificato 1938 Alfa Romeo 8C 2900B Cabriolet Stab. Farina, per laCLASSE III, Le Alfa 6C 2300, Vincitore 1935 Alfa Romeo 6C 2300 Gran Turismo Pescara Spider Touring, Secondo classificato 1934 Alfa Romeo 6C 2300 Gran Turismo Fondazione, per laCLASSE IV, Le Coupé del primo dopoguerra, Vincitore 1949 Alfa Romeo 6C 2500 SS Berlinetta Pinin Farina, Secondo classificato 1954 Fiat 8V, per laCLASSE V, Le barchette Ferrari, Vincitore 1951 Ferrari 340 America Barchetta Touring, Secondo classificato 1957 Ferrari 500 TRC Scaglietti, per laCLASSE VI, Le aperte del dopoguerra, Vincitore 1955 Lancia Aurelia B24 Spider Pinin Farina, Secondo classificato 1951 Cisitalia 202 SC Gran Sport Cabriolet Vignale, per laCLASSE VII, Le prime granturismo di Modena, Vincitore 1955 Ferrari 375 MM Coupé Speciale Ghia, Secondo classificato 1952 Ferrari 212 Coupé Speciale, per laCLASSE VIII, Vestite leggere da Zagato, Vincitore 1966 Alfa Romeo Giulia TZ2, Secondo classificato 1962 Alfa Romeo Giulietta SZ “coda tronca”, per laCLASSE IX, Le berlinette Ferrari di Pininfarina, Vincitore 1965 Ferrari 275 GTB, Secondo classificato 1967 Ferrari 275 GTB4, per laCLASSE X, Le spyder di Viale Ciro Menotti, Vincitore 1959 Maserati 3500 GT Vignale Spider “prototipo”, Secondo classificato 1960 Maserati 3500 GT Vignale Spyder, per laCLASSE XI, Le spider di Maranello Vincitore 1986 Ferrari Testarossa Spider, Secondo classificato 1962 Ferrari 250 GT California “passo corto”. 

Sono stati assegnati anche alcuni premi speciali, Lifetime Achievement Award a Paul Russel, La migliore Touring Superleggera (Targa del Registro Internazionale Touring Superleggera) alla 1951 Ferrari 340 America Barchetta Touring (CLASSE V, Le barchette Ferrari), Il miglior interno (Premio Schedoni) alla 1959 Maserati 3500 GT Vignale Spider “prototipo” (CLASSE X, Le spyder di Viale Ciro Menotti), Il miglior restauro (Premio RM Sotheby’s) alla 1954 Fiat 8V (CLASSE IV, Le Coupé del primo dopoguerra), La vettura di Cinecittà (Renauld Sunglasses Prize) alla 1968 Lamborghini P400 Miura (Classe XIV, Le granturismo sportive degli Anni Settanta), Ian Cameron per il miglior suono alla 1953 Ferrari 340 MM Spyder Touring (CLASSE V, Le barchette Ferrari), Spirito del Viaggio (Dolce Vita train voucher offered by Orient Express) per la 1958 Lancia Aurelia B24S Convertible Pinin Farina (CLASSE VI, Le aperte del dopoguerra), Lo Spirito della passeggiata (Spirit of the Tour Award) alla 1951 Cisitalia 202 SC Gran Sport Cabriolet Vignale (CLASSE VI, Le aperte del dopoguerra), Lo spirito di Roma (Ficofi Prize) alla 1934 Alfa Romeo 6C 2300 Gran Turismo (CLASSE III, Le Alfa 6C 2300), Giovani Appassionati alla 1955 Ferrari 250 Europa GT Pinin Farina (CLASSE VII, Le prime granturismo di Modena), La barchetta più elegante (Premio Sanlorenzo) assegnato alla 1957 Ferrari 500 TRC Scaglietti (CLASSE V, Le barchette Ferrari), La vettura meglio conservata (premio ASI) la Ferrari 330 GTC (CLASSE XIII, Le eleganti Ferrari di Pininfarina), Il disegno più influente alla 1967 Ferrari 275 GTB4 (CLASSE IX, Le berlinette Ferrari di Pininfarina), il Premio speciale del Presidente della Giuria è stato assegnato alla 1929 Alfa Romeo 6C 1750 Sport Zagato (CLASSE I, Le Zagato anteguerra), La vettura più elegante dell’ante-guerra è la 1938 Alfa Romeo 8C 2900B Cabriolet Stab. Farina (CLASSE II, Le Alfa 8C), La vettura più elegante del dopo-guerra la 1962 Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto (CLASSE IX, Le berlinette Ferrari di Pininfarina), Il premio speciale del Presidente (Whispering angel) alla 1955 Ferrari 375 MM Coupé Speciale Ghia (CLASSE VII, Le prime granturismo di Modena), La migliore automobile del Concorso 1932 Maserati V4 Sport Zagato (CLASSE I, Le Zagato anteguerra).

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