L’InterContinental Rome Ambasciatori Palace serve il match perfetto tra tennis ospitalità e intrattenimento
Appuntamenti con il tennis internazionale, podcast con la campionessa Caroline Garcia, incontri con i tennisti come Alexandre Bublik, allestimenti, dolcezze e drink dedicati
Nel cuore di Roma, tra l’energia cosmopolita di via Veneto e l’atmosfera elettrica degli Internazionali BNL d’Italia, InterContinental Rome Ambasciatori Palace sceglie di trasformare il tennis in un’esperienza di lifestyle immersiva. Non un semplice omaggio sportivo, ma un progetto costruito attorno a ospitalità, intrattenimento, design e gusto, capace di fondere il fascino della città eterna con uno degli eventi sportivi più seguiti della stagione romana.
Durante il torneo, l’hotel diventa un vero hub internazionale dove si incontrano campioni, viaggiatori, appassionati e protagonisti del mondo hospitality. Gli spazi cambiano ritmo, si colorano di dettagli ispirati al tennis e accolgono gli ospiti in un’atmosfera sofisticata ma dinamica, pensata per raccontare lo sport attraverso linguaggi differenti, dalla mixology all’alta pasticceria, fino ai contenuti live e agli incontri con i protagonisti del circuito ATP.
Il centro nevralgico dell’esperienza è il Charlie’s Rooftop, la terrazza panoramica dell’hotel affacciata sui tetti della capitale. Qui prende vita “Tennis Insider Club”, il podcast che trasforma il rooftop in uno studio contemporaneo sospeso sopra la città. A guidare le conversazioni è la campionessa Caroline Garcia, che conduce interviste e dialoghi con ospiti internazionali, tra storie personali, backstage del circuito professionistico e riflessioni sul presente del tennis mondiale. L’effetto è quello di un salotto internazionale dove sport, viaggio e intrattenimento convivono in modo naturale, con Roma sullo sfondo.



L’esperienza coinvolge anche gli ambienti comuni dell’hotel. La hall viene reinterpretata attraverso un allestimento floreale ispirato al torneo, con richiami cromatici al verde dei campi e alle iconiche palline da tennis. Gli ospiti vengono accolti in uno spazio scenografico che invita alla condivisione e alla socialità, grazie anche a un Selfie Booth creato ad hoc con elementi pop e dettagli personalizzati. Un’installazione pensata per intercettare il linguaggio contemporaneo del viaggio esperienziale, dove ogni soggiorno diventa anche contenuto, memoria visiva e racconto digitale.
La dimensione gastronomica assume un ruolo centrale. Le colazioni si trasformano in un piccolo rituale lifestyle grazie alle creazioni dello chef Marco Ciccotelli, che firma cupcake a forma di pallina da tennis, studiati per unire estetica e gusto. Dolcezze dal carattere giocoso, curate nei dettagli e pensate per dialogare con l’identità dell’evento. Per alcuni ospiti selezionati, l’esperienza continua anche in camera con una sorpresa esclusiva ideata dallo chef insieme a Bellantoni: una racchetta dorata di cioccolato che richiama il mondo del tennis con un tocco luxury.
Quando il sole tramonta, il rooftop cambia ancora atmosfera e diventa uno dei punti di ritrovo più glamour delle serate romane. È qui che nasce “Charlie’s Cup”, il cocktail signature creato per celebrare gli Internazionali. La ricetta combina Tequila Altos Reposado, cordiale di ananas e tè verde, Italicus Rosolio al Bergamotto e succo di lime. Il risultato è un drink fresco, agrumato e sofisticato, costruito per accompagnare il tramonto sulla città tra musica, conversazioni e vista panoramica sui tetti di Roma.

Tra gli ospiti più osservati delle ultime giornate spicca Alexandre Bublik, apparso proprio al Charlie’s Rooftop dopo una sessione di allenamento. Il tennista kazako si è fermato con fan e curiosi tra fotografie, autografi e incontri informali che hanno animato la terrazza. Carismatico, imprevedibile e tra i giocatori più spettacolari del circuito ATP, Bublik continua a conquistare pubblico anche in Italia grazie a uno stile di gioco fuori dagli schemi e a una forte presenza scenica. Alto 196 centimetri, il campione ha raggiunto nel gennaio 2026 il miglior ranking della carriera entrando nella top ten mondiale ATP, primo atleta kazako a riuscirci. Nato sportivamente in Russia, ha scelto di rappresentare il Kazakistan dal 2016, avviando un percorso di crescita culminato nelle ultime stagioni con una lunga serie di risultati e titoli internazionali.
L’operazione costruita dall’hotel conferma come il lusso contemporaneo stia evolvendo verso format sempre più esperienziali, dove l’ospitalità diventa piattaforma culturale e sociale. Non più semplice soggiorno, ma partecipazione attiva a eventi, atmosfere e passioni condivise. In questo scenario, InterContinental Rome Ambasciatori Palace si posiziona come uno degli indirizzi simbolo della stagione romana, intercettando il pubblico internazionale che raggiunge la capitale durante gli Internazionali.





L’albergo, rinato attraverso un importante progetto di ristrutturazione contemporanea, conserva il fascino storico del palazzo neorinascimentale progettato dall’architetto Carlo Busiri Vici. Affacciato sulla storica via Veneto, il cinque stelle combina memoria architettonica e comfort contemporaneo attraverso 160 camere e suite, sale meeting, area wellness e una proposta food & beverage articolata tra Anita Lounge Bar, VICI Bistrot e Ristorante con dehors. A completare l’esperienza c’è proprio il Charlie’s Rooftop, aperto tutto l’anno e diventato durante gli Internazionali uno dei luoghi più fotografati e frequentati della città.
A Roma, il tennis esce così dai campi del Foro Italico e conquista hotel, rooftop e spazi urbani. Diventa estetica, relazione, intrattenimento e racconto. E nel panorama dell’hospitality di lusso, l’esperienza firmata InterContinental dimostra come sport e lifestyle siano ormai parte della stessa narrazione contemporanea.





