Giulia Zappa è la Talent Chef of the Year 2025

La sous chef di La Rei Natura** conquista al Teatro Menotti anche il premio “Chef oltre la tradizione”

Milano applaude il talento di Giulia Zappa. Lunedì 10 novembre 2025, sul palco del Teatro Menotti, la giovane sous chef di La Rei Natura** (Il Boscareto Resort & Spa 5*L, Serralunga d’Alba) ha vinto il titolo più ambito del Grande Cucina Talent Prize: Talent Chef of the Year 2025. Nella stessa giornata ha firmato una doppietta storica ottenendo anche il riconoscimento “Chef oltre la tradizione”.

Il Grande Cucina Talent Prize è pensato per valorizzare i migliori under 30 della ristorazione, dalla cucina alla pasticceria, dalla sala alla carta dei vini fino alla mixology. La finale del Talent Chef of the Year si gioca tra i tre primi classificati su un tema scelto da una giuria di grandi cuochi e firme del settore: quest’anno la “pasta”. Zappa ha convinto la giuria con “Cicer”, un piatto-manifesto che unisce le sue due anime – cucina e pasticceria – riscrivendo in chiave dolce l’archetipo della pasta e ceci: il legume viene lavorato “come fosse una nocciola”, intrecciando memoria, tecnica e audacia. «Mi sono messa alla prova e questo azzardo mi ha premiato», ha dichiarato a caldo.

La promessa Giulia Zappa

La seconda statuetta, “Chef oltre la tradizione”, sancisce una cifra stilistica chiara: la centralità del mondo vegetale, con particolare attenzione al pomodoro. Il premio – realizzato in collaborazione con Casa Marrazzo – rende merito anche al lavoro quotidiano nella serra e nell’orto di La Rei Natura: un ecosistema interno che conta oltre 120 varietà di pomodoro, vero laboratorio di biodiversità a disposizione della cucina.

Accanto a Zappa, il sostegno – tecnico e umano – di Michelangelo Mammoliti, chef patron di La Rei Natura**, che non ha nascosto l’orgoglio: «Non ho mai avuto dubbi su Giulia: talento, perseveranza, perfezionismo. È la nostra memoria storica. Vederla premiata da una giuria così autorevole è una soddisfazione sincera». Parole che raccontano un rapporto maestro–allieva cresciuto nel tempo e capace di tradursi in risultati concreti, come dimostra la versatilità con cui Zappa salta dal dolce al salato portando nel piatto precisione, sensibilità e visione.

Per il territorio delle Langhe e per la ristorazione italiana, il bis milanese sigla un messaggio forte: la tradizione è un capitale vivo che chiede di essere reinterpretato con intelligenza e rispetto, mentre la pasticceria contemporanea può dialogare con la cucina senza confini rigidi, generando nuovi linguaggi del gusto. Con “Cicer”, Giulia Zappa fa esattamente questo: parte da un immaginario popolare e lo trasfigura in alta cucina attraverso tecnica, equilibrio e un lessico personale che mette al centro materia vegetale, leggerezza e profondità aromatica.

Il verdetto del Teatro Menotti non è solo una medaglia sul petto di una giovane professionista, ma anche un segnale per le nuove generazioni: curiosità, studio e coraggio restano gli ingredienti decisivi per spostare più avanti l’asticella della cucina italiana. E oggi, quel passo in avanti porta la firma di Giulia Zappa.

Lo chef Michelangelo Mammoliti insieme a Giulia Zappa

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