Roma, la nuova era dell’hôtellerie di lusso
The Glamour Hotel Event accende i riflettori sui protagonisti dell’ospitalità di alta gamma e sulla crescita dei grandi hotel che stanno trasformando la città.
Roma accelera la sua corsa nel panorama internazionale dell’hôtellerie di lusso. Negli ultimi anni la Capitale ha visto l’arrivo dei più importanti brand alberghieri mondiali, il recupero di dimore storiche trasformate in hotel cinque stelle e l’apertura di indirizzi destinati a ridefinire il concetto di ospitalità high end. Una crescita che continua ad attrarre investimenti, nuovi operatori e viaggiatori alto spendenti, confermando la città tra le destinazioni più dinamiche del luxury travel europeo.
Questa trasformazione è stata al centro delle conversazioni emerse durante l’edizione romana di The Glamour Hotel Event, appuntamento ideato da Monia Ronconi, fondatrice e direttrice di Hotel My Passion, che ha riunito a Palazzo Ripetta alcuni dei protagonisti del settore. Più che un evento, un momento di confronto sulle prospettive dell’ospitalità italiana, sul valore crescente di Roma e sulle nuove sfide del mercato internazionale.
Il luogo scelto per l’incontro rappresenta già un esempio della nuova identità dell’accoglienza romana. Palazzo Ripetta, cinque stelle affiliato a Relais & Châteaux, nasce dal recupero dell’antico Conservatorio della Divina Provvidenza e oggi interpreta il lusso attraverso un equilibrio tra patrimonio storico, arte contemporanea e ospitalità personalizzata. Il grande giardino interno, trasformato per l’occasione in un elegante salotto all’aperto con installazioni floreali firmate House of Flowers, musica dal vivo e dj set, ha fatto da cornice a una serata dedicata alle relazioni professionali. A completare l’esperienza il percorso gastronomico dell’Executive Chef Christian Spalvieri, accompagnato dagli Champagne Pommery e da una raffinata cocktail list curata dal Bar Manager Christian Comparone.






A catturare l’attenzione è stata soprattutto la presenza dei manager degli hotel che stanno contribuendo a riscrivere la geografia del lusso nella Capitale.
Tra questi spicca Hotel de Russie, autentica icona dell’ospitalità romana firmata Rocco Forte Hotels. Affacciato tra Piazza del Popolo e Villa Borghese, continua a rappresentare uno degli indirizzi più esclusivi della città grazie al celebre Giardino Segreto, al ristorante Le Jardin de Russie e a un servizio che da anni costituisce un punto di riferimento per il segmento luxury internazionale.
Nuova interpretazione dell’ospitalità di charme è invece Palazzo Talia, boutique hotel nato dal recupero dello storico Palazzo del Nazareno. Il progetto porta la firma creativa del regista Luca Guadagnino, che ha immaginato ambienti ricchi di suggestioni cinematografiche, opere d’arte e dettagli scenografici, dando vita a un indirizzo dove design, cultura e lifestyle convivono in perfetta armonia.
Tra i protagonisti della nuova generazione alberghiera figura anche Aleph Rome Curio Collection by Hilton, elegante cinque stelle ospitato nello storico edificio progettato da Gio Ponti. L’hotel unisce architettura razionalista, spa, rooftop con piscina panoramica e una proposta gastronomica contemporanea, confermandosi uno degli indirizzi business e leisure più apprezzati del centro storico.
Rappresenta invece il volto più creativo dell’ospitalità contemporanea Palazzo Experimental Roma, boutique hotel del gruppo Experimental affacciato sul Lungotevere. Gli interni, caratterizzati da uno stile sofisticato e ricercato, interpretano il lusso con un linguaggio informale, dove design, ristorazione e mixology assumono un ruolo centrale nell’esperienza dell’ospite.






Tra gli hotel che hanno contribuito a rinnovare l’immagine internazionale della città emerge anche W Rome. Il lifestyle hotel di Marriott International ha introdotto nella Capitale un concept giovane e cosmopolita, con ambienti dal forte impatto scenografico, rooftop, ristorazione d’autore e un’intensa programmazione di eventi.
Accanto a queste realtà consolidate continua a crescere il prestigio del Gran Meliá Rome Villa Agrippina, resort urbano immerso tra il Gianicolo e il Vaticano, dove ampi giardini, piscina, spa e suite panoramiche offrono un’esperienza esclusiva nel cuore della città.
Il Waldorf Astoria rappresenta invece uno dei marchi più prestigiosi dell’hôtellerie mondiale. La sua presenza tra gli operatori intervenuti conferma il forte interesse del gruppo Hilton verso un mercato romano sempre più strategico per il turismo internazionale di fascia alta.
Grande attenzione è rivolta anche ai nuovi opening destinati a cambiare ulteriormente il volto della città. Rosewood Rome è tra le aperture più attese d’Europa e porterà nella Capitale l’eleganza discreta del brand asiatico, con un progetto ospitato in uno storico edificio nel centro monumentale. Debutterà anche Baccarat Hotel Rome, prima struttura italiana della celebre maison francese del cristallo, che unirà ospitalità, arte e design in un prodotto destinato al segmento ultra luxury. A questi si aggiunge il nuovo Corinthia Rome, altro progetto di altissimo profilo che contribuirà ad ampliare ulteriormente l’offerta di lusso della città.
L’interesse degli investitori trova conferma anche nei dati di mercato. Secondo l’indagine Deloitte “Luxury Hospitality Reloaded: Repositioning and Balancing Sustainability”, circa sei investitori su dieci considerano l’Italia il mercato più attrattivo d’Europa per gli investimenti nell’hôtellerie di lusso, davanti a Grecia e Portogallo. L’attenzione si concentra soprattutto sulla riqualificazione di strutture esistenti e sulla riconversione di edifici storici, un modello che Roma sta interpretando con particolare successo.
Anche le prospettive della domanda restano positive. Secondo Demoskopika, nel 2026 l’Italia raggiungerà 141,2 milioni di arrivi e 478,6 milioni di presenze turistiche, generando una spesa superiore ai 132 miliardi di euro. Numeri che confermano la forza dell’incoming e spiegano perché la Capitale continui a essere uno dei mercati più osservati dai grandi gruppi alberghieri internazionali. La nuova stagione dell’hôtellerie romana è già iniziata e punta sempre più in alto, tra recupero del patrimonio storico, design, servizi personalizzati ed esperienze esclusive pensate per un viaggiatore internazionale sempre più esigente.





