Cene estive in orto o in giardino, tre proposte in Toscana

La cena “sotto le stelle” è ormai un trend estivo, ma – come spesso accade – a far la differenza è il contesto. A parità di cielo, infatti, quando il sole tramonta lentamente dietro le colline, spostare la cena all’aperto in un orto o in un giardino, tra filari di erbe aromatiche, alberi da frutto e pergolati illuminati da luci soffuse è un’esperienza da provare. Di più: è una tendenza che negli ultimi anni ha conquistato ristoranti, hotel e resort, trasformando il verde da semplice scenografia a protagonista dell’esperienza gastronomica ad alto tasso di convivialità. Ecco tre proposte tra Firenze, Pistoia e Forte dei Marmi.

Il Bosco al Collegio alla Querce a Firenze

Un social table immerso tra ulivi e giardini terrazzati a pochi minuti dal centro: Collegio alla Querce – prima proprietà italiana del gruppo Auberge – inaugura Il Bosco, il nuovo spazio ristorativo dalla doppia anima: quella luminosa e rilassata del pranzo a bordo piscina e quella più raccolta e conviviale delle serate sotto le stelle. Nel cuore verde del resort, tra giardini e piscina panoramica, Il Bosco nasce come evoluzione dell’offerta gastronomica di Collegio alla Querce: accanto al ristorante principale La Gamella, introduce un’esperienza all’aperto pensata per chi desidera vivere la Toscana in modo autentico. Dal giovedì al sabato il Bosco vara la sua proposta stagionale dedicata alla convivialità e alla vita all’aria aperta: se il menu del pranzo offre una selezione di piatti serviti anche a bordo piscina, celebrando il territorio con leggerezza (gazpacho di panzanella, trofie al pesto di basilico e pinoli con stracciatella, pizza Nerano con crema di zucchine, tagliata di manzo con zucchine grigliate e chimichurri mediterranea) di sera il Bosco si trasforma dando vita al Social Table. Le luci si abbassano, la musica dal vivo crea un’atmosfera suggestiva e un unico lungo tavolo accoglie gli ospiti per una cena condivisa, informale ma curata, ispirata allo spirito conviviale delle estati italiane. Non esiste un menu fisso: lo chef cucina a vista portando in tavola piatti da condividere mentre la serata si sviluppa con naturalezza. In aggiunta, per tutta l’estate sarà presente un gelato cart di Vivoli sulla terrazza della piscina.

Orto all’Hermitage a Forte dei Marmi

Un’oretta d’auto più a nord-ovest in direzione Versilia, l’Orto dell’Hermitage di Forte dei Marmi interpreta con eleganza la crescente tendenza che vede l’orto diventare parte integrante dell’esperienza gastronomica. All’interno dell’Hermitage Hotel & Resort, una delle strutture storiche della località balneare toscana acquisita dal gruppo Starhotels di Elisabetta Fabri, il ristorante nasce infatti attorno a un grande orto biologico che non rappresenta soltanto una preziosa fonte di approvvigionamento per la cucina, ma il vero cuore del progetto culinario. Tra il pergolato e filari di ortaggi stagionali ed erbe aromatiche, il rapporto tra natura e tavola si manifesta in modo immediato e autentico. Molti degli ingredienti utilizzati dallo chef vengono raccolti a pochi passi dai tavoli, seguendo il ritmo delle stagioni e valorizzando la freschezza della materia prima. Il risultato è una cucina che racconta il territorio attraverso sapori nitidi e preparazioni essenziali, capaci di esaltare la qualità degli ingredienti senza sovrapposizioni inutili. Per il resto, a completare l’offerta “farm-to-table” dell’orto dell’Hermitage – parte di un giardino di 14 ettari, il più grande di Forte dei Marmi – sono prodotti d’eccellenza made in Tuscany, dai formaggi della Fattoria Il Palagiaccio ai salumi Falorni, dal gelato di Badiani ai biscotti dei Fratelli Lunardi.

ToscanaFair di Mati1909 a Pistoia

Tra serre ornamentali, vivai storici e un orto che detta il ritmo della cucina, a Pistoia Toscana Fair di Mati 1909 trasforma la cena in un’immersione nel paesaggio vegetale toscano. A pochi minuti dal centro della città, all’interno dell’universo botanico della famiglia Mati, il ristorante rappresenta una delle espressioni più autentiche del concetto di “garden dining”, dove natura, convivialità e gastronomia dialogano in modo armonioso. Circondato da ettari di verde e da collezioni botaniche che fanno parte della storia vivaistica del territorio, Toscana Fair accoglie gli ospiti in un contesto che cambia volto con le stagioni. L’orto, le erbe aromatiche e le produzioni agricole diventano il punto di partenza di una proposta gastronomica che valorizza la materia prima locale e il legame con il paesaggio circostante. Durante la bella stagione, gli spazi esterni assumono un ruolo centrale: tavoli disposti tra giardini e percorsi verdi permettono di vivere la cena all’aria aperta, immersi nei profumi delle piante e nella quiete della campagna pistoiese. L’atmosfera è quella di una festa in giardino contemporanea, elegante ma informale, dove il contatto con la natura diventa parte integrante dell’esperienza. La cucina interpreta il territorio con uno sguardo attuale, alternando ricette della tradizione toscana a preparazioni più creative che seguono la disponibilità stagionale di ortaggi, erbe e prodotti locali. Ne nasce un percorso gastronomico che cambia nel corso dell’anno e che trova nella freschezza degli ingredienti il suo elemento distintivo.

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